L'OGGETTO DEL DESIDERIO

L'OGGETTO DEL DESIDERIO

Dopo quasi quattrocento anni il Cammeo Gonzaga, concesso dal Museo Statale Ermitage, torna eccezionalmente a Mantova in occasione della mostra curata da Ornella Casazza con la collaborazione di Elena Arsentyeva.
Nella città del Mincio, dai tempi di Isabella d'Este a quelli di Vincenzo I, il capolavoro rappresentò un generatore di potenza e l'autorappresentazione della propaganda estetica gonzaghesca. Un oggetto del desiderio nel cui viaggio infinito Mantova ha rappresentato la tappa centrale, la fortuna moderna, l'attracco europeo.
Realizzato ad Alessandria d'Egitto nel III secolo avanti Cristo è infatti il più celebre e voluminoso pezzo dell'arte glittica d'ogni tempo. Chi ne entrò in possesso ritenne di avere raggiunto la cima di ogni aspirazione collezionistica e, perché no, magica se si considera il carico di storia che il Cammeo Gonzaga trasporta e racconta quasi in forma di leggenda.


Guida breve alla mostra "Il Cammeo Gonzaga. Arti preziose alla corte di Mantova" a cura di Stefano Scansani e Daniela Sogliani. 


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